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domenica 13 marzo 2016

Ci sono cose al mondo...


Nel mio frequente girovagare nel web (perchè è l'unico modo di viaggiare senza muovermi da casa) scopro ogni giorno cose fantastiche sparse per il mondo: che siano paesaggi naturali, opere d'arte o scoperte tecnologiche, la nostra spesso bistrattata terra è un vaso di Pandora ricolmo di meraviglie.

Oggi vi voglio parlare di un'opera d'arte particolarissima.

Avete mai sentito parlare della scultura sottomarina ( realizzata da vari autori quali Jason deCaires Taylor-che ha curato anche le fotografie- Roberto Díaz Abramo, Salvador Quiroz Ennis) chiamata "Silent Evolution"?

Quest'opera, completato nel 2010, si trova nei Caraibi  al largo della costa di Cancun (Messico) e la particolarità sta nel fatto che non si tratta solo di arte, ma ha anche uno scopo molto pratico. 
Il Parco Marino di Cancun attira oltre 750.000 turisti all'anno, e questo pone una fortissima pressione sulle barriere coralline naturali
Queste sculture sono progettate per favorire la crescita dei coralli, e quindi assicurare all'oceano una sempre costante fioritura biologica.
Il progetto è unico perchè fonde arte pubblica con la conservazione ambientale, ed è una rappresentazione visibile del rapporto simbiotico tra uomo e natura.


Non mi resta che augurarvi un buon finale di weekend e lasciarvi, ovviamente, qualche fotografia.
 

 





 










 














10 commenti:

  1. Post molto interessante e sculture bellissime ! Non ne avevo mai sentito parlare !Ciao e buona settimana

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  2. Non ne avevo mai sentito parlare... che meraviglia!!
    Un bacio cara e buona settimana

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  3. che spettacolarita'!!!non ne avevo mai sentito parlare!!!baci Sabry

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  4. infatti quante cose si scoprono sul web..che meraviglia

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  5. Ma che meraviglia!!!
    Non ne avevo mai sentito parlare ma le immagini parlano da sole!!!
    Un bacione grandissimo e buon inizio settimana!!
    Manu

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  6. che emozione! no, non ne ero a conoscenza... grazie davvero per questo post!

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  7. È bellissimo ed anche utile.
    Che differenza con il disastro ecologico che hanno combinato negli anni ’70 al largo di Sunrise Boulevard a Fort Lauderdale in Florida, dove sperando di favorire la crescita dei coralli hanno costruito barriere artificiali con 700mila pneumatici usati.
    Felice giornata, un abbraccio
    enrico

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Mi pare che si tratti di una serie di sculture che ritraggono gente comune,
    persone che si possono incontrare in strada, al supermercato o, soprattutto, basso ceto
    ad indicare quale sia (o come sia ridotta) la vita oggi sulla terra,
    anche le situazioni sono tra le più disgraziate, vedi il gommone con i migranti.
    La cosa però che mi colpisce di più è la locazione,
    non è fatta per pagare un biglietto e poi vedere la mostra,
    se vuoi vedere devi partecipare, scendere sott'acqua e farti parte dell'installazione
    invitare lo spettatore a farsi attore e a impegnarsi di persona
    chi non ci riesce si accontenti delle foto ma sappia bene che non è la stessa cosa.
    E sarà meglio sbrigarsi ad andare prima che si sciolgano i ghiacci
    e non sarà sufficiente una apnea ma ci vorranno bombole ed erogatore.

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