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domenica 29 maggio 2016

i vecchi

Oggi ricorre il primo anniversario della morte di mia suocera e così io e il Marito siamo andati alla Messa in suo ricordo, celebratasi presso la chiesetta della Casa di Riposo del paese, il luogo in cui la nonnabis ha vissuto gli ultimi 5 dei suoi gloriosi 95 anni: tenace e battagliera e carabiniera fino all'ultimo.

Ci siamo piazzati in fondo alla chiesetta perchè soffro tantissimo il caldo e là si soffoca veramente, e così avevo davanti a me tutta una distesa di teste canute e stanche....

La maggior parte degli ospiti sta in carrozzina, alcuni sono vigili e attenti alla cerimonia, altri non sembrano nemmeno di dare a vedere di capire dove si trovino.

Ho immaginato la vita di queste persone anziane, a quanto avranno lavorato e di come si saranno sacrificate ai loro tempi, ed ora eccole lì...ad aspettare...

Devo dire che quasi tutti avevano accanto un parente, e mi sono augurata che non fosse una presenza data solo dal giorno festivo; ho sperato che questi vecchi avessero il conforto di visite frequenti dei loro cari, così come noi andavamo ogni santissimo giorno (anche più di una volta al giorno) da mia suocera.

Meglio non pensare a quando sarà il mio turno.

Meglio vivere alla giornata e godermi ogni momento di serenità  che la vita mi offre.

Meglio pensare che a 95 anni sarò ancora così, come nella foto che segue: mia suocera che fa un pisolino seduta al tavolo dopo il pranzo domenicale a casa mia. Non voleva andare a sdraiarsi per "non perdere tempo"    :)






13 commenti:

  1. Très émouvant mais notre destin nous ratrappe à chaque pas que nous faisons .salut!

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  2. Très émouvant mais notre destin nous ratrappe à chaque pas que nous faisons .salut!

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  3. Una delle mie due nonne, analfabeta, contadina, battagliera fino a scontrarsi fortemente con gli stessi suoi figli, che rifiuta sdegnata dei foulard "da vecchia e sceglie invece dei foulard con delle paillettes"

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  4. Ti sono vicino con un abbraccio e condivido appieno quanto tua suocera e tu dite. La vita va vissuta...sempre!!! Un abbraccio. NI

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    1. Un abbraccio a te NI, felice di rileggerti!

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  5. Non pensiamoci Sontyna, viviamo alla giornata, altrimenti questo pensiero ci priverà del sorriso che serve a noi e alle persone che ci vivono accanto.
    Che tenera tua suocera. anche la mia se n'è andata una anno fa...
    Ti abbraccio augurandoti una serena giornata!

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    1. Beh insomma... "tenera" non è esattamente un aggettivo adatto a mia suocera ;)
      Un abbraccio cara!

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  6. Penso che una vecchiaia serena sia qualcosa di auspicabile ma purtroppo rara, io ho assistito per sei anni mia suocera colpita da ictus, emiplegica oltre che afasica, adesso a distanza di 15 anni si è ammalata mia mamma e da sei mesi l'ho portata a casa mia. Al momento ho escluso la casa di riposo per problemi economici che qui da noi hanno delle rette esorbitanti, con tutto il bene che le voglio ti assicuro che non è facile anche perchè si sta facendo strada una demenza senile piuttosto marcata. Guardando lei, penso alla mia di vecchiaia e la cosa mi fa un po' paura. Motivo in più per vivere bene ogni giorno sereno che la vita ci regala, tanto poi si deve accettare quello che verrà.
    Gio

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    1. Prima di mia suocera ho assistito al decadimento di mia mamma....da donna attivissima e battagliera si è ritrovata quasi improssisamente a 87 anni a non sapere più dove fosse, chi fosse e chi fossimo noi figlie. Arrivata ai 90 anni abbiamo dovuto anche noi optare per la casa di riposo, perchè i problemi anche fisici erano da monitorare costantemente. Si è spenta un anno dopo....fortunatamente all'improvviso e senza soffrire, ma per noi sorelle è stato comunque bruttissimo...
      Un abbraccione Gio, e forza!

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  7. Belle riflessioni le tue ! Io sto assistendo mio padre che di anni ne ha 93 e sta benino. Non mi lamento ma, certe volte, son stanca. Mi chiedo se arriverò alla sua età e, soprattutto, ci sarà qualcuno accanto a me, quando sarò vecchia.. Un saluto

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  8. Non mi spaventa invecchiare, ma mi terrorizza la visione di quei poveri anziani chiusi in certi ricoveri dove sono maltrattati da delinquenti che dovrebbero essere chiusi in galera. È triste anche constatare che i loro parenti qualche volta non si accorgono di ciò che accade.
    Buona serata cara Sontyna un abbraccio
    enrico

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