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lunedì 23 maggio 2016

ventiquattro anni

Tanti ne sono passati da quel 23 maggio del 1992.
Era sabato.
Ricordo come fosse oggi la sensazione di dolore e smarrimento, unita a quella forse ancora più brutta di sconfitta.
Ricordo che ho guardato i miei ragazzi (12 anni la Figlia, 8 i Gemelli) chiedendomi quale fosse l'Italia che li aspettava.
Ancora non sapevo che il peggio doveva ancora venire.


«A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini». Una sorta di testamento spirituale che Giovanni Falcone lascia alla sua Palermo e a chiunque scelga di offrire le proprie gambe a quelle idee, per cui lui ha speso tutta una vita. La feroce vendetta della mafia non riuscirà a cancellare il suo alto esempio di difensore della legalità e di umile servitore dello Stato.

10 commenti:

  1. venendo dall'areoporto Punta Rais verso Palermo chiesi alla mia guida di fermami LI alcuni minuti, lo dovevo e mi sono segnato.
    Pensa che da me i mughi sono una rimanenza dell'ultima glaciazione di 22mila anni fa come gli abeti bianchi, maggio ciondolo e acero nero...Le pigne piccole come ghiande sono profumatissime e un fiore in petali quando si aprono.

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    1. Chissà che sensazione avrai provato percorrendo quella strada e fermandoti proprio lì...
      Cosa darei per poter odorare la fragranza di quelle piccole pigne!

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  2. This is absolutely wonderful!


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  3. Un giorno terribile ...quanto fosse feroce la mafia era noto a tutti ma quella strage ci diede il segno che al peggio non c'è mai fine.
    Gio

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  4. Una tragedia annunciata...Che grandi figure mia cara, e queste parole che hai ricordato, quanto poco le ricordiamo...
    Ti stringo forte!

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  5. lo ricordo bene.. quella strada poi io l'ho fatta più di una volta e vengono i brividi... conosco chi era amico intimo di un agente di scorta e..insomma.. fa male.

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  6. Ricordo bene il dolore e lo smarrimento di quei giorni che si è rinnovato poi, con la morte di Borsellino. Un saluto

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  7. E chi lo dimentica!I tuoi figli hanno la stessa età dei miei!Un abbraccio!Rosetta

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  8. Grazie per averlo ricordato cara Sontyna, ce ne vorrebbero tanti atri di uomini così!
    Ti auguro una meravigliosa giornata!

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