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giovedì 16 giugno 2016

un volo di palloncini


Un volo di palloncini e le voci innocenti dei bimbi della scuola materna hanno accompagnato stamattina l'ultimo viaggio di un giovane papà.

La presenza dei bimbi, i compagnetti delle due figliolette più "grandi", ha un po' mitigato lo strazio del momento, e la giovanissima vedova era così impegnata con i suoi tre cuccioli da non poter dare libero sfogo al suo grande dolore.

Eppure quei bimbi, quei palloncini liberi nel cielo, sono stati come un respiro profondo venuto ad alleviare il gran peso sul cuore.

Si andrà avanti, nonostante tutto.




16 commenti:

  1. Si andrà avanti comunque, ma quanto dolore !!Un saluto

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  2. fELICE VIAGGIO...spero che gli angeli veglino su questa giovane mamma
    un abbraccio

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  3. A volte la vita è davvero crudele ... che tristezza !
    Gio

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  4. Sì, la vita continua sempre e comunque...ma con quanta fatica e dolore!
    Antonella

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  5. chi non lo vive... per quanta empatia possa avere in dote (ed p mooooolto rara) non può capire la profondità, quando scava il dolore... capisco quella signora molto bene e, se legge, sappia che le sono vicina

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  6. chissa' che strazio altrimenti, meno male ci sono i bambini!!!Baci Sabry

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  7. Anche se il tempo passa, il dolore resterà per sempre.... :(
    Un abbraccio.

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  8. Concordo con tutte le ragazze che mi hanno preceduto,
    ma voglio dire qualcosa sui palloncini.
    Eravamo al traverso di Paola, in Calabria, a circa 22 miglia dalla costa (occhio e croce 40 chilometri)
    e vediamo delle cose sull'acqua che ci sembrano strane, proprio davanti alla nostra prua, volevamo chivarli e passare più in là quando, guardando col binocolo, ci siamo accorti che erano palloncini, saranno stati una ventina, erano a pelo dell'acqua perchè probabilmente il sole aveva scaldato l'aria che era ancora all'interno e li aveva fatti salire di qualche centimetro.
    Ho pensato che quando si sgonfieranno del tutto li mangeranno i pesci e le tartarughe che poi moriranno con lo stomaco occluso. pensa quando una cosa così innocua possa far male!

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    1. hai ragione Massimo...e non condivido nemmeno l'abitudine recente di lanciare nel cielo lanterne accese.
      Però qui siamo circondati dalle montagne, i palloncini non credo siano arrivati fino al mare.
      Ciao caro

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    2. Non mi sono spiegato,
      volevo solo porre l'accento sul fatto che ogni nostra azione, anche la più bella e innocente come quella che fa un bambino liberando dei palloncini
      ha dei risvolti a volte impensabili.
      Detto ciò non voglio neanche dire che dobbiamo tornare all'età della pietra; facciamo pure quel che ci piace con la coscnza libera anche sapendo che ci potrebbero essere dei piccoli disagi.
      Ciao.

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    3. No no carissimo, tu ti sei spiegato molto bene e sono d'accordo con te! La mia allusione alle montagne voleva essere solo una battuta...peraltro uscita male. Buona serata!

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  9. Si va avanti ma non si è più gli stessi di prima.
    E queste cose fanno riflettere anche chi non le vive in prima persona, ma magari - come nel mio caso - le legge in un blog a proposito di persone che non conosce.

    Mi ha molto colpita questa storia. E da un lato vedere un'immagine così allegra come quella dei palloncini colorati accostata ad un dramma del genere quasi sottolinea ancora di più il lato dolceamaro della vita. Il fatto che sia quasi ironico il dover malgrado tutto continuare a vivere, anche se a volte ti trovi a dover fare i conti con quelle che oggettivamente sono delle vere e proprie tragedie.
    Non lo so. Non so davvero trovare una conclusione a questo mio ragionamento. Sono solo pensieri e sensazioni.
    Spero solo che per questa famiglia possa andare tutto per il meglio, da ora in avanti.

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